Ditonellapiaga (25 febbraio)
25
Feb
2026
Ditonellapiaga ha inaugurato la prima serata della 76° edizione del Festival di Sanremo con il brano Che fastidio! (BMG/Dischi Belli).2026
Brano energico, diretto e pungente (scritto e composto dalla stessa Margherita e impreziosito dal contributo di Alessandro Casagni, Edoardo Castroni e Edoardo Ruzzi), Che fastidio! regala uno spaccato sincero e ironico delle piccole e grandi “costrizioni” della vita quotidiana, di quella strana sensazione di sentirsi fuori posto raccontata dall’artista in modo ironico, irriverente e mai giudicante attraverso tutto ciò che, del frenetico mondo di Margherita, può essere fastidioso. A rendere ancora più impattante ed energico il brano l’arrangiamento curato dal M° Carolina Bubbico e un esclusivo corpo di ballo guidato dalla coreografa Dalila Frassanito: sei donne potenti e versatili che hanno contribuito a trasformare il Teatro Ariston in un contemporaneo dancefloor tutto da vivere.
Ambientato in un hotel durante una festa che si muove progressivamente verso il surreale, il videoclip di Che fastidio! -da oggi disponibile su YouTube in doppia versione- segue Ditonellapiaga in un crescendo visionario tra personaggi eccentrici, coreografie e situazioni bizzarre e inaspettate. Con la sceneggiatura di Matteo Corradini, la regia di Frametank e la produzione di Mine Studio, che cura anche tutta la direzione creativa del progetto Ditonellapiaga, il video mette in scena un vortice ipnotico e ironico metafora di quello spaesamento di chi si sente soffocato da troppe regole e dall’ossessione di dover rientrare, a ogni costo, in un canone. Nel videoclip ufficiale vediamo Margherita cimentarsi in un piccolo ruolo da attrice al centro della clip, accentuando in chiave surreale e dissacrante l’ironia del brano. A seguire verrà pubblicata anche la versione music video di Che fastidio!.
Che fastidio! apre le porte ed è brano-manifesto di Miss Italia, il nuovo progetto discografico fuori venerdì 10 aprile per BMG/Dischi Belli e da ora disponibile in preorder. Dopo un momento di smarrimento identitario musicale, Miss Italianasce come reazione alla necessità di fermarsi e rimettere tutto in discussione per ritrovarsi. Motore creativo dell’album è il desiderio di restare fedele a se stessa pur vivendo all’interno di un sistema che spesso chiede il contrario. Interamente scritto e composto dalla stessa Margherita -insieme ad Alessandro Casagni che ne ha anche curato la produzione- e anticipato dal singolo e videoclip Sì lo so, il nuovo album indaga il rapporto con i canoni, con la percezione degli altri e con l’idea di essere “giusti”. Ed è proprio qui che entra in gioco l’ironia pungente e dissacrante di Ditonellapiaga che, attraverso Miss Italia, ritrova la sua voce sbarazzina e volutamente fuori dal coro, proprio come il suo nome. Su sonorità elettroniche e sfumature pop-dance, la cantautrice esplora le crepe dello star system, punzecchia i suoi miti e le sue maschere, trasformando le contraddizioni di questo mondo in una parodia lucida, ironica e intelligente: Ditonellapiaga non punta il dito, stuzzica con curiosità, prendendosi i suoi spazi tra le regole e le sue ambiguità.


